IM*Talks

Un Account è anche un combattente. La parola a Sara

16 Settembre 2015

Quando è in agenzia si percepisce, dal rumore dei suoi tacchi, dal colore dei suoi abiti che esprimono insieme al sorriso, il suo modo di affrontare la giornata!

Si chiama Sara ed è il nostro Account di Palermo, ci ha raccontato il suo percorso con IM*MEDIA, i primi scontri, gli amori perduti e la soddisfazione di esserci ancora.

Com'è iniziato il tuo percorso qui?

Mi sono laureata all’università di Urbino e subito dopo per una serie di strane coincidenze sono tornata in Sicilia.

Soddisfatta, ma con ancora molta voglia di continuare il mio percorso mi sono specializzata in comunicazione qui a Palermo.

Non sto mai ferma e non avevo alcuna voglia di restare semplicemente una studentessa, le mie giornate trascorrevano tra studio ed insegnamento e siccome tutto ciò non mi bastava, ho aggiunto anche un corso di formazione sul marketing delle aziende dove ho conosciuto Pillo.

Da subito si è creato un rapporto diciamo così conflittuale, molto simpaticamente mi faceva “pesare” il fatto che avendo studiato comunicazione fuori Palermo fossi più preparata su alcune cose, mi richiamava con fare indispettito dicendomi: “Tu che hai studiato fuori, cosa significa questo?”.

Un’”antipatia” che mi ha messo qualche tarlo nella testa, se avessi scelto IM*MEDIA per continuare il percorso, Pillo avrebbe continuato a punzecchiarmi?

Lungimirante com’è mi ha esortato a sceglierla ugualmente, alla fine del mio stage avremmo conosciuto entrambi il nostro destino.
Ho accettato! Sia per sfida personale sia per la mia voglia di mettermi in gioco e per capire davvero cosa volevo fare.

Ricordandomi le sue parole alla fine del mio stage mi preparavo ad andare via, fu lui che metaforicamente mi prese per mano e mi ha accolto in questa grande famiglia.

Qual è il ruolo con cui hai affrontato questa "sfida"?

Io sono un Account quindi gestisco sin dalle prime fasi del progetto il cliente, devo interfacciarmi con lui e con il resto dell’agenzia per portare a termine ogni lavoro al meglio.

È sul serio una battaglia quotidiana, ma sono pronta ad affrontarla.

Ricordo ancora il mio primo incontro con un cliente, un contratto scritto a penna e la paura di non sapere a chi avrebbe dovuto intestare un assegno, quel cliente, però, è ancora con noi.

Esistono tanti pro e contro del mio lavoro e riflettendoci, combaciano.

Ogni giorno è uguale, ciò che cambia è il modo di affrontarlo. Cambia il cliente, cambia il campo di applicazione, ma ogni nuovo progetto è sempre una sfida.

Non per niente il mio motto è: “Quale grande opportunità ci riserverà questa giornata?” Lo recito a me stessa e in agenzia ogni volta che entro qui.

Anche la possibilità che abbiamo e che ho, di confrontarmi con i miei colleghi e con tanti clienti mi dà modo ogni giorno di approcciarmi diversamente ad ogni tipo di situazione, di migliorare anche alcuni aspetti del mio carattere, devo dire che ha un qualcosa di terapeutico questo lavoro!

Quindi lo consiglieresti!

Sì, lo consiglierei, ma consiglierei a chi vuole intraprendere questo percorso di non dimenticare di studiare e di farlo bene e di capire quanto la formazione sul campo è fondamentale ed è importante che si affronti sempre tutto con umiltà e professionalità.

Parlaci di IM*MEDIA.

A questa domanda hanno risposto tutti in maniera più o meno identica e anche se può sembrare un concetto abusato corrisponde al vero.

IM*MEDIA è una famiglia e come in una famiglia le difficoltà, così come le gioie si affrontano insieme. Non siamo Supereroi, lavoriamo per un progetto comune.

Non sto parlando di un mondo fatato, esistono le tensioni, le incomprensioni, ma tutto si risolve in modo costruttivo.

Qual è, dunque il valore aggiunto che ha permesso a IM*MEDIA di arrivare fin qui?

La sua grande flessibilità, la capacità di cogliere con anticipo i segnali importanti che aiutano anche a superare i momenti di crisi, com’è che si dice? “Tenere botta”, ecco sì, IM*MEDIA tiene botta!

Ci facciamo molte domande, a volte anche più del dovuto, prima, durante e dopo i progetti, lo facciamo perché abbiamo la tendenza ad anticipare e prevenire qualsiasi tipo di problematica.

In 9 anni sono successe tante cose e sai cos’è? È proprio l’ambiente fatto di persone, colleghi e amici, che ti permette di vivere alcuni momenti, ricordo tutto e tutto con il sorriso, non sarei la persona che sono adesso se non fosse solo per un unico episodio.

E quale?

Una volta una consegna ci ha impegnati così tanto da rimanere oltre l’orario d’ufficio ed un collega è riuscito a farmi perdere il grande amore della mia vita, non dirò mai il nome, tanto lui che legge lo sa!

Com'è Sara in agenzia?

Sara è diversa in ambito professionale, non sono timida, non sono introversa, sono determinata e con un’ampia propensione al raggiungimento dell’obiettivo, mi piacciono le sfide e mi piace da morire questo lavoro.