IM*Talks

Squadra che vince non si cambia, parola di Valentina!

27 Agosto 2015

Di Cinisi, è la più giovane Project Manager di IM*MEDIA, un turbine di idee, frasi e citazioni che ci fanno sorridere ogni giorno. Instancabile e sempre allegra, si definisce una persona strana, ma allo stesso tempo una che dove la metti riesce sempre a fare qualcosa. Ecco la nostra Valentina!

Ciao Valentina, qual è il tuo ruolo a IM*MEDIA?

Il mio lavoro consiste nel seguire tutte le fasi di ogni nuovo progetto, dal brief iniziale sino alla consegna del lavoro.

Coordino, seguo e gestisco le risorse affinché siano in grado di svolgere al meglio tutte le attività, devo essere in grado di rispondere adeguatamente a tutte le domande che possono nascere durante la realizzazione di un lavoro e gestire anche i rapporti con i clienti per tenerli aggiornati sulla produzione. In altre parole, sono una Project Manager.

Ho seguito molti progetti in questi anni, ma devo dire che uno in particolare mi entusiasma davvero: Geronimo Stilton.

E perché?

Ma come perché? Perché è spiritoso!

Da quello che ci racconti, il tuo lavoro quindi è molto divertente.

Sì, lo è ma è anche un lavoro che ti aiuta a gestire e controllare la tua personalità, mantenere la calma ed essere positivi.

È molto importante saper trasmettere serenità agli altri, anche se a volte è difficile farlo.

Come hai cominciato qui?

Ricordo esattamente il primo giorno in cui ho varcato la soglia di IM*MEDIA.

Quando ho mandato la mia candidatura non mi sarei mai aspettata una risposta positiva. Avrei incontrato il Direttore di Produzione, ero emozionata e nervosa, ma per fortuna avendo fatto altri colloqui sapevo cosa potevo dire e cosa no.

Il colloquio infatti è andato bene, nel senso che è stata solo una chiacchierata molto tranquilla sulle mie esperienze passate e sulla figura che stavano cercando in quel momento: un supporto al reparto PM (Project Management).

Tornata a casa ricevo una chiamata dall’esito positivo, potevo cominciare. Avrei iniziato da zero, mi si prospettava davanti un primo periodo di formazione e mi sentivo pronta e carica per dimostrare al team che questo lavoro mi piaceva e così è stato.

Ancora un po’ insicura inizio, era il 3 giugno di due anni fa e difficilmente dimenticherò questa data, mi sentivo piccola e indifesa così come la scrivania che mi hanno assegnato, ma devo dire che mi sono sentita subito a casa.

Il mio futuro lo vedevo ancora in fase di realizzazione, ma avevo le idee molto chiare sul voler continuare a  lavorare nel campo della comunicazione, ti dirò, questo è stato un bene perché mi ritrovo qui con la piena consapevolezza di chi può affermare di sentirsi realizzata.

Quali sono i pro e i contro del tuo lavoro?

I pro sono sicuramente le soddisfazioni. Quando comprendi davvero che il tuo lavoro è apprezzato e capisci che stai aiutando qualcuno, i contro sono l’aver a che fare con tanta gente diversa, quindi devi cercare di adattarti a seconda dei casi ed è forse questa la cosa più complicata, ma si può fare!

Cosa significa IM*MEDIA per te?

Nella fan page di IM*MEDIA su Facebook ho pubblicato una recensione con scritto: Dove c’è IM*MEDIA c’è casa (come il claim di una famosa pubblicità), perché secondo me questa frase esprime a pieno quello che penso e non c’è bisogno di dire altro.

Mi piace anche la modalità attraverso cui si svolge il lavoro quotidiano, in team, proprio come sono stata abituata a fare io.

Essendo una pallavolista ormai da molti anni, gestisco bene i lavori in gruppo e IM*MEDIA è una squadra che funziona bene, dove ogni battuta è un progetto nuovo e ogni punto è la sua piena realizzazione. Una sfida quotidiana sul lavoro come nella mia vita da sportiva.

Se mi fermo a pensare, ammetto che a volte mi sento giovanissima qui dentro. Insomma, sono passati 20 anni, ciò significa che quando io cominciavo a leggere, qui c’era già qualcuno che scriveva codice. È incredibile questa cosa e adesso faccio parte di questo gruppo.

I miei colleghi sono tutti degli ottimi insegnanti per me, osservo molto per imparare dagli altri e per sentirmi parte integrante di un progetto che vuoi o non vuoi diventa col tempo parte di te. Sono successe tante cose qui in questi anni, avrei tanti aneddoti simpatici da raccontare, ma sai che ti dico? Forse il vero aneddoto sono io!

Quasi tutti hanno scelto un motto per descriversi, tu cosa ci dici?

Mi ripeto sempre che: “Comunque vada sarà un successo”.

Se devo descrivermi però credo sia più difficile, aiutami tu!

Beh, io cosa potrei dirti, sei timida? Sei riservata? Quasi tutti hanno risposto così

Ma quale timida e riservata?! No! Forse il contrario, dico troppe cose, sono come un libro aperto, non ho segreti ed è questo il vero segreto!