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Promuovere attività locali su Google: vantaggi e opportunità per le aziende

15 Dicembre 2020

google my business promuovere attività locali

Che siano piccoli punti vendita o grandi centri commerciali, le attività locali possono usufruire di numerosi vantaggi e ricevere grande visibilità sui motori di ricerca grazie a strumenti pensati ad hoc. Google, ad esempio, mette a disposizione un servizio che, se ben utilizzato, può essere un volano per i negozi locali: Google My Business. Scopriamo insieme perché è importante e quali sono i vantaggi.

Perché inserire un'attività locale su Google

Promuovere la propria attività locale con Google My Business significa esporla a un pubblico molto più vasto rispetto a quello standard, quindi incrementare la popolarità del brand o del negozio, e di conseguenza aumentare i clienti e gli incassi. La creazione della scheda Google My Business, infatti, ha come scopo principale il drive to store, ovvero spingere l’utente a recarsi fisicamente presso il punto vendita o la sede dell’attività per finalizzare l’acquisto di un prodotto/servizio dal vivo.

Per raggiungere questi obiettivi, però, non basta creare la scheda Google My Business, questa va anche ottimizzata tenendo in considerazione soprattutto le parole chiave per le quali il titolare punta a posizionarsi e le strategie messe in atto dai competitor. Allo stesso tempo, però, è bene ricordarsi che Google conosce la posizione dalla quale viene effettuata una ricerca, pertanto mostrerà all’utente i risultati local a lui più vicini.

Una volta completate tutte le procedure, la scheda Google My Business sarà visibile nella pagina dei risultati di ricerca o tramite un riquadro rettangolare posizionato nella parte destra 

google my business serp IM*MEDIA

o nei risultati del Local Pack.

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Raggiunto questo risultato, aumenterà la possibilità che un utente interessato si rechi all’indirizzo indicato o chiami per ricevere maggiori informazioni, ma anche semplicemente che acquisisca le informazioni principali di quell’attività locale.

Google My Business: costi e vantaggi

Come tantissimi altri servizi messi a disposizione dall’azienda statunitense, Google My Business è totalmente gratuito, nonostante i numerosi vantaggi che offre. Questa caratteristica è già di per sé uno dei vantaggi più importanti perché permette anche a piccoli imprenditori o attività locali esordienti di investire nella promozione online del proprio negozio locale.

Inoltre, la creazione della scheda Google My Business consente di inserire le informazioni più importanti della propria attività anche se non si ha un sito internet. In particolare, in fase di setup, è possibile inserire nella scheda: indirizzo, numero di telefono, orari di apertura e chiusura, servizi offerti, una descrizione dettagliata del negozio e altre importanti informazioni. Per tenere aggiornata la scheda, come se fosse un canale social, si possono utilizzare i post per informare la clientela di eventuali promozioni, saldi o qualsiasi altro avviso importante.

Ultimo ma non ultimo, tutte le informazioni inserite nella scheda saranno presenti anche in Google Maps quando l’utente cliccherà sul puntatore che geolocalizza il negozio nella mappa.

In tantissimi casi, è Google stessa a creare automaticamente la scheda Google My Business inserendo al suo interno informazioni ricavate da terzi, che pertanto non sempre sono corrette. In quei casi, è possibile rivendicare la scheda cliccando su “Sei il proprietario di questa attività?”, attendere una mail di risposta da Google e infine procedere con le modifiche.

Google My Business: le novità introdotte a seguito di pandemia da Covid-19

Oltre a quelle già citate, Google My Business consente di inserire tanti dati rilevanti, ad esempio la zona di copertura che il servizio offre (nel caso di bar e ristoranti che consegnano a domicilio, ad esempio), orari speciali (in occasione di periodi di vacanze, etc), un catalogo dei prodotti che l’azienda vende, e anche alcune specifiche relative alla pandemia da Covid-19.

A tal proposito, infatti, la piattaforma di Mountain View si è aggiornata per consentire alle aziende di informare la clientela su come poter usufruire dei loro servizi o come acquistare i loro prodotti in sicurezza e altre informazioni utili a riguardo. Tra le prime novità introdotte durante il primo lockdown c’è stata sicuramente quella di contrassegnare le attività come “temporaneamente chiuse”, manovra che ha effettuato automaticamente lo stesso Google a seguito del dpcm che ne imponeva la chiusura per emergenza sanitaria. Da un po’ di mesi, però, la piattaforma consente di gestire autonomamente questa informazione.

Un’altra novità è la possibilità di pubblicare dei post che contengano esclusivamente informazioni riguardanti il nuovo coronavirus, contrassegnate come “aggiornamenti per Covid-19” e messe in evidenza.

Tra le altre, esiste un campo “Attributi” in cui poter inserire informazioni riguardanti salute e sicurezza, come ad esempio “Il personale indossa mascherine” o “Il personale è sottoposto ai controlli della temperatura” al fine di tranquillizzare gli utenti che vogliono recarsi fisicamente nel negozio.

Com’è facile intuire, la piattaforma è in continuo aggiornamento per offrire alle aziende strumenti evoluti, e noi siamo sempre al passo con le novità introdotte per poter fornire la migliore consulenza possibile ai nostri clienti.